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Anthony Benedetto – l’ultimo grande crooner americano, dopo la morte di Dean Martin, Frank Sinatra

Londra ( philip Olland)  Tra pochi gironi esce il nuovo album “Love For Sale” di Lady Gaga insieme al grande al mito Antony Bennet, hanno in comune una origine italiana, che ne sottolineano il carisma e la creativita’.

Antony-  Tony Bennet e’ un mito inossidabile vincitore di 20 Grammy Awards (di cui uno alla carriera nel 2001), 2 Emmy Awards e con oltre 100 album all’attivo, ha cantato con Lady Gaga emozionando la diva con la sua voce intatta e unica, una di quelle voci che ci riportano al passato in quelle atmosfere uniche, dove non possiamo far altro che fermarci e assaporare
le emozioni che esse genera.

Figlio di due italiani immigrati negli USA: Giovanni Benedetto e di Anna Suraci. Suo padre era un negoziante che nel 1906 era emigrato negli Stati Uniti da Podàrgoni, vicino a Reggio Calabria; sua madre era una sarta che era nata negli Stati Uniti subito dopo l’emigrazione dei suoi genitori, anch’essi reggini, avvenuta nel 1899.

Bennet, inizia da piccolo a cantare, la sua passione. Poi arriva la guerra, si arruola in fanteria e poi dopo la liberazione, ritorna a fare il cantante e cameriere nei locali di New York. Poi Nel 1949 una nota interprete Jazz e attrice a Broadway, Pearl Bailey ( che diventera’ sua moglie), lo nota e lo invita a cantare in apertura di una sua esibizione al Greenwich Village.

Tony Bennett Announces Final Performance with Lady Gaga

Nel 1950 firma il suo primo ingaggio discografico con la Columbia Records, che stava per lasciar scadere il contratto con Frank Sinatra. La prima raccomandazione che gli viene fatta dai produttori è appunto di cercare di non imitarlo. E cosi fu’.
La voce di Bennet e’ un suo marchio indelebile, un tono e un timbro inconfondibile e non lo e’ ancora oggi nonostante l’alzaimer.
Il suo primo successo commerciale è Because of You, prodotta da Micth Miller, da li una continua ascesa e riconoscimenti.
Bennet aveva raggiunto il sogno americano, da cameriere alla grande star in tutto il mondo.

Nel 1975 e nel 1976, in collaborazione con il grande pianista jazz Bill Evans,

realizza due album, il Tony Bennett/Bill Evans album e Together Again. Alla fine degli anni settanta si esibisce solo a Las Vegas, e incomincia ad avere problemi di dipendenza dalla droga: il culmine è nel 1979, quando rischia la vita per un’overdose di cocaina, dalla quale però, si riprende anche grazie all’aiuto dei figli. Danny

La rinascita dopo la dipendenza

Tony Bennett: 'I can't say my wife and I didn't notice the 40-year age gap  when we met' | Family | The GuardianNegli anni novanta, gli eccessi della disco, della new wave e del punk rock favoriscono un ritorno alle canzoni classiche americane e ai loro interpreti, tra i quali c’è lo stesso Bennett. Il figlio Danny gli fa da manager e lo accompagna come direttore d’orchestra nei numerosi show televisivi nei quali il padre appare come guest-star, come il David Letterman Show, Il Late night with Conan O’Brien, diversi spettacoli di MTV e un episodio del cartone animato I Simpson. Nel 1990 esce Astoria: Portrait of the Artist, nel 1992 Perfectly Frank, dove canta i più grandi successi di The Voice e nel 1993 omaggia Fred Astaire con Steppin’ Out, che gli vale l’ennesimo Grammy.

Tanti i duetti

Il 29 luglio 2014 viene distribuita la cover del singolo Anything Goes, di Cole Porter, in duetto con Lady Gaga che anticipa l’album jazz di collaborazioni tra i due artisti, Cheek to Cheek, uscito a settembre. L’album ha raggiunto il primo posto della Billboard 200, e la seconda posizione della classifica ufficiale italiana FIMI.

Nel 2021 gli viene scoperto l’ Alzheimer. Congiuntamente, viene annunciato anche un nuovo album jazz in collaborazione con Lady Gaga e due serate di concerti al Radio City Music Hall di New York.

An Evening with Tony Bennett and Lady Gaga, saranno le ultime esibizioni dal vivo del duo.

Il 1 luglio 2021 è uscito il suo ultimo album in studio intitolato Love for Sale insieme a Lady Gaga. Il disco è un tributo a Cole Porter. Il figlio e manager Danny, verso la metà di agosto, ha annunciato il ritiro del padre dalle scene.

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