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Spencer Elden, il bambino nudo sulla copertina “Nevermind” dei Nirvana fa causa alla band

Roberta Chiatti (Londra) – Spencer Elden, l’uomo che è stato fotografato da bambino sulla copertina dell’album Nevermind dei Nirvana, fa causa alla band per sfruttamento sessuale.

La copertina ritrae Elden come un bambino di quattro mesi in una piscina, mentre afferra un dollaro che gli viene fatto penzolare davanti a sè.

Ora 30enne, Elden dice che i suoi genitori non hanno mai firmato una liberatoria che autorizzasse l’uso della sua immagine sulla copertina dell’album:

“Le immagini hanno mostrato la parte intima del corpo di Spencer e hanno mostrando i genitali di Spencer da quando era un bambino fino ai giorni nostri”, affermano i documenti legali in California.

L’avvocato di Elden, Robert Y. Lewis, sostiene che l’inclusione della banconota fa sembrare il minore “come una prostituta”.

Il caso legale sostiene anche che i Nirvana avevano promesso di coprire i genitali di Elden con un adesivo, ma l’accordo non è stato mantenuto.

Elden afferma che la sua “vera identità e nome legale sono per sempre legati allo sfruttamento sessuale commerciale che ha vissuto da minorenne, distribuito e venduto in tutto il mondo da quando era bambino fino ai giorni nostri”.

Afferma di “aver subito e continuerà a subire danni per tutta la vita” come stress emotivo estremo e permanente, nonché “interferenza con il suo normale sviluppo e progresso educativo” e “trattamento medico e psicologico”.

Elden ora sta chiedendo un risarcimento di almeno $ 150.000 (£ 109.000) da ciascuno dei 15 imputati, tra cui i membri della band sopravvissuti Dave Grohl e Krist Novoselic, l’amministratore del patrimonio di Kurt Cobain, l’ex moglie di Cobain, Courtney Love, e il fotografo Kirk Weddle. Strano anche la causa al fotografo, amico di famiglia e che all’epoca offrì $200 alla famiglia per partecipare.

Attualmente possiamo dichiarare che Elden ha ricreato la copertina dell’album diverse volte da adolescente e da adulto – indossando sempre il costume da bagno – per celebrare il 10°, 20° e 25° anniversario di Nevermind. Questo va a sottolineare la sua ambivalenza sulla questione. In diverse interviste se a volte diceva di essere arrabbiato, in altre confessava di esser felice della sua notorietà acquisita da neonato e che poi gli ha addirittura permesso di lavorare nel mondo della musica con Shepard Fairey per cinque anni.